INVITO E COMUNICATO STAMPA
Nello spazio multifunzionale "La Meraviglia" in via Cassia 1569, loc. La Storta, s'inaugura
sabato 28 gennaio ore 18,30, la mostra personale:
FLAVIO ROMANI
Segni del tempo
a cura di GABRIELE BIANCONI
.
Romani architetto si è da tempo 'gettato anima e
corpo' nella pittura, liberandosi da regole e vincoli, ma rimanendo fedele ad un progetto creativo
coerente.
Guardando i suoi quadri, si intuisce che l'alter ego architetto è stato per l'artista non un freno,
ma una risorsa.
La scelta di materiali di recupero come cementi, resine, reti, malte e cartoni, mescolate ad
olii, smalti e acrilici non è casuale. Sono i 'mattoni' da utilizzare via via per una costruzione da inventare.
Processo colto, consapevole, ma teso oltre il linguaggio formale che si fa opera, teso Oltre il muro di
quella città che non solo Romani razionalmente disegna, ma di cui sembra voglia guardare, respirare e ascoltare I segni
del tempo.
Oltre il muro per cercare cosa persiste della verità di se stessi! E' una città la sua che si
ristruttura nel momento creativo; che si presenta nuova e irriconoscibile, per risvegliare sensi, ragione e sentimenti
dalla apatia. L'opera fa pensare ad un fossile urbano, immobile memoria del magma di mille storie. Fantasmi di vita
celati tra i colori, dietro le reti o nelle bruciature.
In questa Mostra dal titolo “Segni del
tempo" Romani espone circa 10 Opere, della sua 'produzione' recente (2009 – 2011), appartenenti ai
cicli:
Composito; Oltre il muro; Elementi; Segni del tempo.
.
ore 18,30 inaugurazione / a
seguire ore 20,15 cena rustica
info +39
3289074547
Romani architetto si è da tempo 'gettato anima e corpo' nella pittura, liberandosi da regole e vincoli, ma rimanendo fedele ad un progetto creativo coerente.
Guardando i suoi quadri, si intuisce che l'alter ego architetto è stato per l'artista non un freno, ma una risorsa.
La scelta di materiali di recupero come cementi, resine, reti, malte e cartoni, mescolate ad olii, smalti e acrilici non è casuale. Sono i 'mattoni' da utilizzare via via per una costruzione da inventare.
Processo colto, consapevole, ma teso oltre il linguaggio formale che si fa opera, teso Oltre il muro di quella città che non solo Romani razionalmente disegna, ma di cui sembra voglia guardare, respirare e ascoltare I segni del tempo.
Oltre il muro per cercare cosa persiste della verità di se stessi! E' una città la sua che si ristruttura nel momento creativo; che si presenta nuova e irriconoscibile, per risvegliare sensi, ragione e sentimenti dalla apatia. L'opera fa pensare ad un fossile urbano, immobile memoria del magma di mille storie. Fantasmi di vita celati tra i colori, dietro le reti o nelle bruciature.
In questa Mostra dal titolo “Segni del
tempo" Romani espone circa 10 Opere, della sua 'produzione' recente (2009 – 2011), appartenenti ai
cicli:
Composito; Oltre il muro; Elementi; Segni del tempo.
.
ore 18,30 inaugurazione / a
seguire ore 20,15 cena rustica
info +39
3289074547
info +39
3289074547
nuovo polo per mostre d'arte
da martedì 17 maggio
Roma - il Tridente dell'Arte negli Anni '60
parte prima
a cura di: Carla Mazzoni
lunedì 27 giugno, ore 19,00
Roma - il Tridente dell'Arte negli Anni '60
parte seconda
Alla realizzazione della Mostra "Roma-Il Tridente dell'Arte negli anni ' 60 ", curata da Carla Mazzoni, hanno collaborato Palazzo Santa Chiara e la Galleria " Il Narciso" di Roma.
Si ringrazia l'Associazione culturale "In tempo", i suoi Presidenti Ennio Calabria (onorario) e Angelo Sagnelli, per il Patrocinio e per la condivisione degli obiettivi culturali che questa iniziativa si propone.
Palazzo Santa Chiara , P.za Santa Chiara 14 Roma Tel. 066875579 info@teatrodeicomici.it
martedì/sabato 10,30-13,30 e 17-21
Continue reading "Roma - il Tridente dell'Arte negli Anni '60"
SIMONE BUTTURINI
Solitudine e coscienza del reale
A cura di Floriano De Santi
Organizzazione di Carla Mazzoni
Dal 5 al 24 febbraio 2011
INAUGURAZIONE SABATO 5 FEBBRAIO ORE 18.00
ROMA GALLERIA D’ARTE CONTEMPORANEA s.a.s IL NARCISO VIA LAURINA 26
La Galleria d’Arte Contemporanea IL NARCISO s.a.s ospita la personale dell’artista
Simone Butturini. Solitudine e coscienza del reale, a cura di Floriano De Santi
In mostra ci saranno dipinti su tela a tecnica mista prodotti dal 2003 al 2010
I temi affrontati dal pittore sono vari e significativamente introspettivi: interni
domestici o di stanze d’albergo nelle principali capitali europee dove l’arredo è
ridotto all’essenziale ; il mare e i fari simili a colonne cosmiche in mezzo
all’oceano o in terre desolate emerse dagli abissi dopo la marea. Le torri d’acqua
arrugginite dal tempo e dalla fuliggine. Stendini con indumenti vintage lasciati appesi che cristallizzano il tempo in una nuova dimensione spaziale e di ricerca.
Ritratti che scavano dentro nell’anima e nei ricordi offuscati di una polaroid.
Ultimissimi, le figure affannose di migranti a carattere monocromatico, persone che
nella società passano inosservate. Secondo la critica colpisce la concisione dei suoi lavori e, nella sinteticità, la percezione di una strisciante condizione di
allarme Affascina la sua pittura scabra, per certi versi abbandonata sulla tela, come
abrasa da una luce radente, e l’intensità realistica delle scene quotidiane unita al
rimbalzo visionario che le coinvolge in un gioco di presenze-assenze,
di fantasmi che prendono sostanza e di corpi che svaniscono nella luce. Lo stile di
Butturini nasconde e custodisce gelosamente questa luminosità, come un valore che
non va sperperato: la luce è interiore oppure è soltanto un inganno.
Simone Butturini è nato a Verona nel 1968, dove si diploma con lode all’Accademia di Belle Arti G.B Cignaroli, sotto la guida dei maestri Giuliano Collina e Silvano Girardello. Espone dal 1987 con significative presenze: tra le altre, allaXLVI Biennale di Venezia, Mostra del centenario presso villa Pisani Strà(1995); allaJosef D.Carrier Art Gallery-Main Floor gallery a Toronto( Canada, 1995), al Museo Bargellini di Pieve di Cento; presso lo spazio BZF di Firenze(2003), e al Palazzo dellaGran Guardia di Verona nel 2007, al Museo Fondazione Matalon Milano(2008). Galleria Spazio6 Verona, Artcoregallery Toronto. Galleria Der Moderne, Max Kattner, Berlin (2009-2010) Suoi dipinti figurano in musei pubblici e privati in Italia e all’estero.
Catalogo in galleria: Edizione Vallecchi (saggio critico di Floriano De Santi)Ingresso Libero
11:00 – 13:00/ 16:00 – 19:30
chiuso lunedì e festivi
BHR LIve in Art
TAPIRULAN
A cura di Gabriele Bianconi
Il Narciso e La Meraviglia sono lieti
di
annunciare l'inaugurazione del progetto Tapirulan
che avrà inizio 14 gennaio alle ore 18,00 negli
spazi
del Il Loft
via Naide, 42 Roma
con il vernissage della mostra di: ANNA ADDAMIANO
Gli amici di Morgana
alle ore 21,00 lo show: A cavallo di una scopa magia e musica con
Strabilia,
Gabriele, Graziella
L'idea, il progetto si è sviluppato accostando due
eventi artistici indipendenti, ma affini, in uno spazio Il Loft che per
la sua poliedrica funzionalità e per le attività che normalmente propone è un
luogo ottimale per ospitarle: la mostra d'arte di Anna Addamiano Gli amici
di Morgana e lo show A cavallo di una scopa. L'immaginario del
visitatore ( che qui sperimanta molteplici ruoli: visitatore/ spettatore/
ospite) viene sollecitato e sospinto nel fantastico, evocato da fiaba,
finzione, gioco, colori, forme, suoni, ironia, illusione... Arte. In sala il
'mondo' di Anna Addamiano attraverso i personaggi realizzati con sculture ed arazzi,
appartenenti al ciclo dei Cavalieri della tavola rotonda. In scena lo
show A cavallo di una scopa, numero muto (voci fuori campo) in cui
musica e immagini dialogano. Rappresentazione poetica ed ironica sulle
disavventure di Gabriele (fantasista), aiutante di scena del pomposo ed
autoritario mago Strabilia. Gabriele rimasto solo sul palco avvicina gli
'attrezzi' del Maestro con esiti fantastici. I brani di Graziella al
sassofono sono studiati e trovati per essere in sintonia con azioni ed
atmosfere. In occasione della recente mostra: Il gioco delle coppie - Palazzo
Rospigliosi - Zagarolo - Francesco Zero scrive: "... Anna Addamiano è
artista il cui spirito ludico affonda le sue radici nel teatro dell'arte e le
cui invenzioni sfiorano l'illusione, l'allegoria, ma anche la realtà di
ognuno..." Tapirulan coniuga spazio, arte, musica e spettacolo, ma
contermporaneamente cerca un punto d'incontro tra reale ed
immaginario, cercando di far dialogare e confondere i visitatori con le
atmosfere e i protagonisti del regno di Artù. Così come crediamo che i sogni e
le inquietudini dell'aiutante di scena Gabriele possano trovare riscontro nella
vita del mondo.

Galleria il Narciso
Roma - Via Laurina 26 TEL./FAX. +39 06 3207700
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